Jeffrey Schnapp

Director/Founder @ metaLAB (at) Harvard (VAI A CAPO) Co-founder, Chief Visionary Officer @ Piaggio Fast Forward
Personal Information:
Jeffrey Schnapp is the founder/faculty director of metaLAB (at) Harvard and faculty co-director of the Berkman Klein Center for Internet and Society at Harvard University. He holds the Carl A. Pescosolido Chair in Romance Languages and Literatures and Comparative Literature in the Faculty of Arts and Sciences and is on the teaching faculty in the Department of Architecture at Harvard’s Graduate School of Design. After three years of service as co-founder and CEO at Piaggio Fast Forward, Schnapp assumed the new position of Chief Visionary Officer effective June 2018. Piaggio Fast Forward is a subsidiary of the Milan-based Piaggio Group, known throughout the world for iconic vehicles like the Vespa and iconic brands like Aprilia and Moto Guzzi. Piaggio Fast Forward’s first generation of robotic vehicles has received worldwide coverage on television, radio, and the www. Its mobile-carrier gita has also won numerous design and engineering awards, including selection as one of the 2018 Beazley Best Designs of the Year at the Design Museum (London) and a 2020 Red Dot award for “Best of the Best” in innovative new products. gita was launched on the US market in late 2019. Jeffrey Schnapp has spoken at some of the world’s most prestigious venues: TED, DLD, the United Nations, World Frontiers Forum, the Royal Academy of Sweden, the Global Leaders Forum, Bibliothèque Nationale de France, Volkswagenstiftung, SXSW, Fondazione Corriere della Sera, MEET, and the US National Archives.

[28 Janeiro 2021]
15:30-16:00
Theme: Il futuro della mobilità

Abstract

Nel mio lavoro con un team multidisciplinare di Piaggio Fast Forward abbiamo scelto di prendere come punto di partenza un insieme di ipotesi diverse rispetto a quelle adottate dall’industria automobilistica che presuppongono la continuità tra le città automobilistiche di un tempo e le città di domani. Il nostro punto di partenza è stato invece il mutamento in corso nella forma delle città attuali: la rinascita della bicicletta e l’ascesa della micromobilità, la riduzione sempre maggiore dell’accesso dei veicoli a motore ai centri urbani, la crescita delle zone pedonali e l’emergere della pedonabilità come proposta di valore chiave nei quartieri residenziali. Una tale riformulazione pone a sua volta nuovi interrogativi: che tipo di soluzioni di mobilità potrebbero rendere possibile e sostenere la città pedonale del futuro? In che modo tali soluzioni potrebbero promuovere lo sviluppo dei tipi di città in cui davvero aspiriamo a vivere? Come sostenere in particolar modo le esigenze di salute e benessere di quella fascia della popolazione, sempre più in crescita nelle economie avanzate, che sono gli anziani? Abbiamo risposto sviluppando una nuova categoria di prodotti: gita, un robot trasportatore follow-me. Sarà Il mercato a dimostrare se abbiamo ragione o torto, ma comunque il discorso non cambia: la neutralità valoriale non è un’opzione; le considerazioni legate al valore sono inevitabili quando ci confrontiamo con la forma futura delle città nelle quali vivremo.