Ivan Mazzoleni

CEO & Cultural Energy Orchestrator @ Flowe
Personal Information:
CEO, Cultural Energy Orchestrator di Flowe, società benefit del Gruppo Mediolanum, rivolta all’innovazione e alla sostenibilità nel campo dei servizi bancari digitali e improntata alla BetterBeing Economy. In Flowe, Ivan è anche responsabile del Design e dello Sviluppo del Purpuse e della Cultura aziendali. Esperto di Business Digital Transformation, Business Model Innovation e Design Thinking, Ivan guarda il mondo da prospettive sempre diverse, alla ricerca di nuovi modelli e soluzioni imprenditoriali all’avanguardia. Da sempre appassionato del web e online editor sin dagli anni Novanta, si occupa di Social Innovation e nuove tecnologie da oltre 15 anni. In precedenza, Ivan è stato Business Digital Transformation Lead in Microsoft, azienda in cui ha maturato oltre dieci anni di esperienza occupandosi di sviluppo di modelli di business, brand positioning, sales e storytelling. Ha conseguito un MBA alla Bocconi University di Milano e un Master in Marketing Strategico e Operativo alla Bologna Business School; ha perfezionato la propria formazione alla MIT Sloan School of Management di Cambridge (Cybersecurity Leadership), alla Stanford University Graduate School of Business (Leading Change & Organizational Renewal), all’Insead di Fontainebleau (Master in Business Model Innovation) e alla Harvard Business School (Disruptive Innovation; Entrepreneurship Essential).

[28 Gennaio 2021]
18:00 - 18.30
Theme: Flowe e la BetterBeing Economy

Abstract

La BetterBeing economy di Flowe è un nuovo paradigma economico che ti aiuta a stare meglio con te stesso ed il mondo che ti circonda.
Flowe vuole far si che il consumo di ognuno di noi non impatti sull’ambiente ma al contrario, crei virtuosità. Questo concetto è incentrato a pari passo sul miglioramento dell’individuo, vogliamo aiutare le persone a raggiungere i propri obbiettivi, che siano essi economici, personali o sociali. Flowe punta ad un altro modo di fare finanza, vedremo come grazie all’intervento del suo CEO (che in questo caso sta per Cultural Energy Orchestrator) Ivan Mazzoleni.